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La Granfondo del Capitano inEmiliaRomagna: in 10 anni distribuiti sul territorio 2 milioni di euro

Da 10 anni la Gran Fondo del Capitano, organizzata da un gruppo di appassionati di ciclismo di Bagno di Romagna, è uno degli eventi più importanti della città, non solo perché contribuisce a promuovere il territorio a livello nazionale, ma anche perché è uno dei più importanti eventi di incoming turistico e fonte di introiti economici per l’intera filiera di servizi legati al ciclismo, alla ricezione alberghiera e alla ristorazione. Negli ultimi anni l’offerta rivolta agli sportivi e ai loro accompagnatori si è persino ampliata, coinvolgendo guide turistiche, animatori e associazioni.

La Gran Fondo del Capitano non è solo un’eccezionale volano per le attività economiche di Bagno di Romagna, ma anche uno straordinario moltiplicatore di contatti per l’ente parco perché invita i ciclisti a transitarvi e ad ammirarne squarci e panorama, mentre i famigliari e agli amici sono favoriti a conoscerlo e viverlo attraverso escursioni in bici o a piedi.

In maniera prudenziale si stima che dal 2009 ad oggi i ciclisti partecipanti alle 10 edizioni della ‘gara più green’ delle gran fondo del Centro-Nord Italia, siano stati almeno 10.000 e che l’indotto abbia portato nella ‘Capitale dell’Alta Valle del Savio’ tra le 20.000 e le 22.000 persone da ogni parte d’Italia, tra amici, parenti, allenatori e sponsor tecnici.
Numeri in grado di generare introiti per il territorio superiori a 2 milioni di euro ripartiti in: spese di vitto e alloggio, spese di trasporto, acquisti personali e regali, spese di partecipazione all’evento, partecipazione ad attività culturali e iniziative turistiche, altre spese. Un bel gruzzoletto per la città e per l’intera vallata, a cui si deve senz’altro sommare l’indotto diretto della manifestazione che comprende cioè: spese per allestimenti, spese di logistica e organizzazione percorso, promozione, segreteria, gadget, premi e ospitalità.

Il dato economico presentato dal Comitato organizzatore è tuttavia prudente rispetto alla media numerica considerata per manifestazioni di questa portata. Infatti solitamente si stima una media di 2,75 persone per ciascun concorrente in gara e nel computo economico si ipotizza la spesa di 300 euro a sportivo. Nel caso della GF del Capitano si è presentato un dato squisitamente veritiero, che ha preso in considerazione una media di 2/2,2 accompagnatori per ciascun ciclista e una spesa media per sportivo di 200 euro.

A suggellare l’eccellente lavoro svolto dagli organizzatori e la straordinaria accoglienza del territorio che, sino ad oggi ha valorizzato e collaborato attivamente alla migliore riuscita dell’evento, vi è la stima e la considerazione degli organizzatori del 42° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, tra cui il Ct della Nazionale professionisti, Coordinatore delle Squadre Nazionali di ciclismo e Presidente dell’Agenzia di Promozione Territoriale dell’Emilia-Romagna, Davide Cassani.

Il 15 giugno, il sabato successivo la Gran Fondo del Capitano, proprio da Bagno di Romagna partirà la seconda tappa del 42° della gara che vedrà schierati i più promettenti ciclisti italiani e stranieri di ben 29 squadre, 13 di queste internazionali provenienti da 10 Paesi differenti. Una manifestazione che negli anni ha lanciato talenti come Moser, Battaglin, Simoni, Pantani e lo stesso Cassani. Non è un caso se saranno proprio Bagno di Romagna e Riccione, le due città che offriranno agli amanti del ciclismo due splendide Gran Fondo, le uniche due tappe regionali coinvolte dal Giro d’Italia Giovani Under 23 che toccherà in totale 5 regioni.

Non resta che iscriversi e vivere l’edizione l’emozione dei festeggiamenti per la X^ edizione della Gran Fondo del Capitano.